Un weekend di adrenalina e spettacolo: i big dell’Hard Enduro mondiale infiammano il Monte Abetone davanti a migliaia di appassionati.

Abetone (PT), 5-6-7/09/2025 –Tra rocce, radici e passaggi mozzafiato, l’Abestone Eicma Hard Enduro 2025 ha acceso l’Appennino Toscano con una sfida che ha messo alla prova i migliori piloti del pianeta. Alla quarta edizione della tappa toscana hanno partecipato piloti provenienti da 20 nazioni, regalando uno spettacolo internazionale. La tappa italiana del Campionato Mondiale Hard Enduro ha offerto emozioni uniche, grazie anche al fantastico meteo con sole e temperature miti per tutti e tre i giorni, confermando l’Abetone come una delle arene naturali più spettacolari e impegnative del calendario internazionale.

L’Abestone Hard Enduro, ideato e fondato da Michele Bosi, è cresciuto fino a diventare una delle tappe più spettacolari del Campionato Mondiale Hard Enduro, grazie all’impegno del suo staff, che comprende la sua famiglia e numerosi giovani provenienti da Abetone e da tutta la Toscana.

Dopo due giorni di battaglia estrema, il trionfo è andato a Billy Bolt Husqvarna , capace di imporsi su un tracciato che ha esaltato tecnica, resistenza e coraggio. Sul podio con lui 2° Manuel Lettembichler Ktm Factory Team e 3° classificato Mitch Brightmore Gas Gas X-Grip, in una sfida serrata che ha entusiasmato il pubblico. Tra gli italiani da segnalare la buona prestazione di Sonny Goggia e Mirko Pedretti, capaci di infiammare i tifosi con una gara di cuore.

Una delle sezioni più iconiche e temute del percorso è stata l’X‑Loop, situata nel cuore del Monte Abetone. Questa parte finale della gara, celebre per la sua estrema difficoltà tecnica, è stata decisiva per la classifica finale della Gold Class. Solo i migliori piloti, come Billy Bolt e Manuel Lettenbichler, sono riusciti a completarla, trasformando l’X‑Loop in un vero duello diretto.

La nuova formula di gara si è rivelata irresistibile per gli spettatori: in pochi centinaia di metri si sono trovati di fronte a un vero e proprio anfiteatro di spettacolo, dove adrenalina, tecnica e coraggio si sono concentrate in un’area ristretta e facilmente visibile. Oltre all’iconico X‑Loop, anche la Ram Line 2 ha regalato emozioni, così come le novità Cascata e Inferno, che hanno subito conquistato il pubblico. Immancabile il leggendario Minestrone, seguito dall’emozionante The Bridge, vero e proprio climax del percorso.

Va sottolineata la grande partecipazione anche nelle categorie Silver e Bronze, con un percorso leggermente più semplice ma comunque ricco di sfide e difficoltà. Questi piloti non professionisti sono un esempio perfetto della bellezza dell’Hard Enduro, uno sport che unisce talento professionale e passione amatoriale.

Categoria Silver

Grande spettacolo nella categoria Silver, con Connor Atkinson (Sherco) che domina la gara completando 7 giri in 1:30:03, conquistando il primo posto. Alle sue spalle, Sandra Sandra (Beta, SPAIN) chiude seconda con 7 giri in 1:38:13, mentre Fernando Soler Garcia (Tm, SPAIN) completa il podio con 6 giri in 1:31:03. Seguono Tommaso Laghi (Beta, ITALY) quarto e Pinol Mesa Pol (Sherco, SPAIN) quinto, entrambi con 6 giri.

Categoria Bronze

Nella categoria Bronze, il successo va a Gabriele Iacchetti (Gas Gas, ITALY), autore di una prestazione solida con 8 giri in 1:33:31. Al secondo posto si piazza Daryoosh Ghorbani (Husqvarna, IRAN) con 8 giri in 1:33:56, seguito da Franco Schiavi (KTM, ITALY) con 8 giri in 1:39:33. Quarto e quinto posto per Nikon Romanini (Husqvarna) e Nicola Bozzetti (KTM), entrambi con 7 giri, a testimonianza della competitività della categoria.

Da sottolineare anche la presenza di tre donne in gara. La mitica Sandra Gomez ha dominato la categoria Woman 1 davanti a Eva Tauber, mentre nella Woman 2 l’italiana Cristiani Alessandra ha portato a termine una bella esperienza, dimostrando il valore e la passione delle atlete nell’Hard Enduro.

Un’atmosfera da grande evento ha accompagnato l’Abestone: migliaia di spettatori hanno raggiunto il comprensorio toscano per vivere da vicino la magia dell’Hard Enduro, trasformando le montagne in un palcoscenico unico dove sport e natura si fondono.

«L’Abestone è una manifestazione che ogni anno mi sorprende di più – ha dichiarato Michele Bosi –. Abbiamo avuto a disposizione percorsi spettacolari, resi possibili grazie al Comune di Abetone-Cutigliano, con un ringraziamento speciale al sindaco Bacci, alla Val di Luce grazie ad Andrea Formento, agli amici della Pizzeria Self Service, a tutto lo staff del Soccorso Piste Calviani e a tutti i volontari che ci hanno supportato, alcuni per un solo giorno, altri addirittura per settimane. Percorsi unici, un pubblico caloroso e un’organizzazione di livello hanno reso questa edizione 2025 un vero successo».

Nato come appuntamento ambizioso, l’Abestone è ormai un pilastro del Mondiale Hard Enduro. La collaborazione con EICMA e il supporto delle istituzioni locali hanno contribuito a far crescere l’evento, rendendolo un’occasione unica per promuovere lo sport, il territorio e il turismo montano.

L’Abestone Eicma Hard Enduro 2025 si chiude così con numeri da record e la promessa di nuove sfide. Appuntamento al 2026, quando l’Appennino Toscano tornerà ad accogliere i giganti dell’Hard Enduro mondiale.

GOLD :

1° posto: Billy Bolt (Husqvarna) — 12 giri, 2:18:23
2° posto: Manuel Lettenbichler (KTM) — 12 giri, 2:18:27
3° posto: Mitch Brightmore (GASGAS) — 8 giri, 2:14:29
4° posto: James Moore (KTM) — 7 giri, 2:01:40
5° posto: Graham Jarvis (Husqvarna) — 7 giri, 2:06:45

SILVER :

1° posto: Connor Atkinson (Sherco) — 7 giri, 1:30:03 
2° posto: Sandra Sandra (Beta) — 7 giri, 1:38:13 – SPAIN
3° posto: Fernando Soler Garcia (Tm) — 6 giri, 1:31:03 – SPAIN
4° posto: Tommaso Laghi (Beta) — 6 giri, 1:31:45 – ITALY
5° posto: Pinol Mesa Pol  (Sherco) — 6 giri, 1:33:53 – SPAIN

BRONZE  :

1° posto: Gabriele Iacchetti (Gas Gas) — 8 giri, 1:33:31 – ITALY
2° posto: Daryoosh Ghorbani (Husqvarna) — 8 giri, 1:33:56 – IRAN
3° posto: Franco Schiavi (Ktm) — 8 giri, 1:39:33 – ITALY
4° posto: Nikon Romanini (Husqvarna) — 7 giri, 1:30:06
5° posto: Nicola Bozzetti  (Ktm) — 7 giri, 1:38:19